Canon XF100 / XF105 Camcorder

Video

La Canon XF100 è reclamizzata dalla casa madre, come il più piccolo camcorder del settore professionale ad unire un design leggero e maneggevole e delle prestazioni e funzioni di alto livello.

Ho acquistato questa videocamera un anno fa, per affiancarla alle mie due fotocamere 5D Mark II e 5D Mark 3, nel flusso di produzione video di reportage dove le fotocamere mostrano a volte, alcuni limiti evidenti.

Alle doti di leggerezza e maneggevolezza, la XF100 unisce prestazioni davvero rilevanti, registrando in formato full hd (sia 1080p25 che 1080i50) con un bitrate di 50Mbit/s ed un campionamento colore 4.2.2 adatto al broadcasting televisivo.

I controlli per l’esposizione di iris*, gain* e shutter sono tutti facilmente individuabili e raggiungibili sul lato sinistro della videocamera e l’unica ghiera presente sull’obiettivo, con un semplice switch può essere utilizzata per aggiustare manualmente la messa a fuoco e per intervenire manualmente sul diaframma (iris) o lo zoom.

Equipaggiata di due slot per schede compact flash dispone di funzione relay recording (quando una scheda è piena, la registrazione del video prosegue sull’altra senza interruzioni) e la possibilità di registrare lo stesso filmato su entrambe le schede per maggiore sicurezza.

Una scheda da 32Gb garantisce 82minuti di registrazione per un totale di 164min, pari a 3 ore di registrazione continuata. Se si dovesse avere la necessità di registrare continuativamente per più tempo (piuttosto raro direi), si può accoppiare un HDD Recorder come il Ninja2 della Atomos all’uscita HDMI della videocamera, altrimenti è sufficiente portarsi più schede CF o in alternativa fare il backup dei dati più spesso.

Le impostazioni di fabbrica e gli automatismi funzionano abbastanza bene ma molti videomakers lamentano un problema di rumore eccessivo nell’immagine dovuto principalmente all’unco sensore ccd e a dei settaggi di default non proprio perfetti.

Per ovviare al problema e sfruttare al meglio le doti della XF100 consiglio di scaricare le impostazioni suggerite dai tecnici della BBC e di impostare i parametri come indicato nel pdf scaricabile a questo link: http://downloads.bbc.co.uk/rd/pubs/whp/whp-pdf-files/WHP034-ADD65_Canon_XF100-105.pdf

Con queste impostazioni, che utilizzo quotidianamente, la videocamera rivela tutto il suo potenziale, fornendo immagini di ottimo livello.

L’implementazione per la registrazione dell’audio è di livello professionale. Con due ingressi per cavi XLR standard è possibile collegare la XF100 ad un mixer per registrare in sync con le riprese video o attaccare una coppia di microfoni esterni a condensatore (che abbiano bisogno dell’alimentazione phantom a +48V) o un condensatore a diagramma ipercardioide che può essere montato sullo shock mount in dotazione.

La registrazione audio viene effettuata a 48KHz con profondità 16bit. Naturalmente questa videocamera è dotata di due microfoni interni che funzionano egregiamente.

Per le interviste si consiglia di dotarsi comunque di un microfono Lavalier (microfono a clip) o di un buon canna di fucile da attaccare esternamente mediante le prese XLR per una registrazione audio migliore.

Nell’utilizzo sul campo questo gioiellino mostra tutte le doti appena descritte e pur non fornendo una qualità d’immagine comparabile con fotocamere come la 5D Mark III equipaggiata con lenti professionali fotografiche, per essere una videcamerala qualità delle riprese è molto buona, anche per loshooting di documentari e programmi per la tv; il bitrate a 50Mbit/s ed il campionamento colore 4.2.2 forniscono tutta la latitudine necessaria ad interventi di postproduzione aggressiva e alla realizzazione di chroma key.

Per coloro che sono abituati a lavorare con fotocamere, l’ergonomia della videocamera agevola molto le riprese a mano libera, colmando uno dei limiti più sentiti dai videomakers in questo senso.

L’obiettivo non può avere la stessa incisività di una lente fotografica ma si comporta bene nella maggior parte delle situazioni e con gli opportuni accorgimenti (leggi l’articolo di questo blog: Video Camera X-Series Look) la XF100 si integra perfettamente anche in contesti di video dslr.Anche la stabilizzazione delle immagini funziona come ci si aspetterebbe.

Vi sono due presets di stabilizzazione ottica (non digitale) da utilizzare in contesti diversi. La modalità standard elimina il tremolio delle immagini eseguite a mano libera mentre l’altra è molto indicata quando si eseguano riprese in movimento.

Entrambe funzionano molto bene come ho constatato personalmente più volte.Una videocamera si rivela uno strumento assai diverso da una fotocamera con funzioni video e non si può dire se l’una sia migliore dell’altra in assoluto.

Vero è che l’una e l’altra sono indicate per l’esecuzione di lavori dalle caratteristiche molti diverse. Quando si vuole lavorare in stile cinematografico, differenziando i piani mediante l’utilizzo di una maggiore o minore profondità di campo (bokeh), la fotocamera è insuperabile.In riprese in movimento, nelle quali sia richiesta maneggevolezza e leggerezza unite ad un efficiente autofocus (con le fotocamere il focusing è forzatamente manuale) la videocamera è insostituibile.

Nel mio caso ho trovato un immediato vantaggio nell’uso dell’una o dell’altra proprio in base al lavoro richiesto e al tipo di messaggio da veicolare.

Utilizzate insieme, con i dovuti accorgimenti, si rivelano un tandem molto funzionale. Per la mia esperienza, pur esistendo soluzioni molto più costose e con una qualità video superiore, come primo acquisto di una videocamera professionale, la consiglio senz’altro.